PersonAtelier
Contattaci
  • Home
  • Libro
  • Vision & dintorni
    • Mission
    • Manifesto
    • A chi è rivolto
  • Servizi
    • Dai Forma e Colore al tuo Stile®
  • Negozio
    • Gli spazi >
      • Vendita
      • Consulenza
    • I Capi PersonAtelier >
      • Lessico dell'abbigliamento
    • Il Pronto Moda
    • Accessori
  • Formazione metodo Forma&Colore
    • Moduli >
      • 1R - Rivelarsi
      • 2R - Raccontarsi
      • 3R - Rinforzarsi
  • Chi sono
  • Blog
  • Sperimentiamo!
  • Archivio iniziative
  • New
  • Foto Gallery
  • Dicono... Diciamo
  • Contatti
  • Materiale

Niente da mettere ma solo per ora

21/2/2026

0 评论

 
Foto
È di questi giorni uno studio di Vestiaire Collettive in collaborazione con WRÅD che esamina il fenomeno del "Niente da mettere".
La ricerca ha coinvolto, tramite un sondaggio online, 5.643 utenti e potenziali clienti di Vestiaire Collective in Francia, Italia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti, a cui sono seguiti degli audit direttamente a casa dei partecipanti in modo da confrontare le dimensioni del guardaroba percepito e reale.
Ed ecco quello che è emerso: l'84% dei partecipanti ha dichiarato di aver vissuto la sensazione del "non ho niente da mettere". Nella quasi totalità dei casi la conseguenza è stata l’acquisto di nuovi capi.
Il fenomeno è risultato particolarmente presente nella Gen Z dove la percentuale sale al 94%.
Per quanto riguarda il gap tra guardaroba percepito e reale, in media i partecipanti hanno sottostimato le dimensioni del proprio guardaroba del 40%, un 25% ammette di dimenticare l’esistenza di certi pezzi e solo il 15% ha dichiarato di indossare regolarmente ciò che possiede.
 
La ricerca riporta come motivazione alla base di questo fenomeno la disconnessione emotiva dal proprio guardaroba che tutt'altro che vuoto è composto da capi che sentiamo non essere più rappresentativi di chi siamo spingendoci a nuovi acquisti. 
Ho più volte riflettuto e scritto sul tema arrivando ad una conclusione analoga: se dico sistematicamente che non ho niente da mettere il punto non possono essere i vestiti, ma la rappresentazione del mio sé e per me il punto è sempre stato capire di quale sé si trattasse, di quello reale, ideale o normativo? 
Vale a dire mi mancano i vestiti che mi rappresentano per chi sono, come mi vedo, quello che faccio? O per chi vorrei essere o penso di dover essere? E ancora i vestiti che ho nell'armadio quale parte di me rappresentano? 
A seconda del sé in questione la situazione ha sfumature differenti, ma in questa sede non è questo aspetto che voglio riprendere; grazie alla ricerca e ad una mia esperienza personale di questo inverno il mio punto di vista si è allargato, provo a spiegarlo qui di seguito.
 
Quest'anno in negozio l'inverno mi è sembrato più freddo del solito, nonostante il riscaldamento sempre acceso, e mi sono costruita un guardaroba pieno di dolcevita, e di maglie da usare a strati, lasciando andare altre maglie più leggere e a girocollo,  in quel momento le dolcevita mi sembravano la risposta giusta, e lo sono state per mesi. Ora aprendo il cassetto del mio guardaroba vedo solo due opzioni: maglie troppo pesanti per la temperatura di oggi, o maglie più leggere che andavano bene come strati ma ora mi lasciano insoddisfatta nell'estetica. Il risultato è che ogni mattina ho la sensazione di non avere niente da mettere. Ma i vestiti ci sono, erano giusti fino a poco tempo fa, solo che ora non è più il loro momento giusto.
 
Tutto questo mi ha fatto ripensare al punto di partenza: il "non ho niente da mettere" è mi sono chiesta se sia davvero sempre un “problema” dovuto alla discrepanza tra i sé o alla disconnessione emotiva dai propri vestiti o se forse potremmo invece considerare come un fatto molto normale perché è normale fluttuare da una rappresentazione ad un’altra di noi, da un bisogno all’altro. Nel mio caso il meccanismo è stato più concreto e visibile, avevo freddo, ho scelto come capo elettivo il dolcevita perché mi piace molto, certo sono stata un po’ precipitosa nel lasciar posto prevalentemente a quei capi, come se quella fosse la direzione definitiva, a distanza di pochi mesi ho capito che non lo era.
Fluttuiamo, e a volte lo facciamo rapidamente, spinti dalla moda, dalle persone che abbiamo intorno, dal contesto, dal corpo, dalla temperatura, accettarlo cambia tutto. In questa prospettiva il "non ho niente da mettere" smette di essere una mancanza totale e definitiva e diventa transitoria e la transizione, per definizione, passa.
Allora forse il punto non è come riempire quel vuoto, che di solito, come dimostra la ricerca, avviene con l’acquisto di nuovi capi, ma come tenerlo aperto il tempo necessario senza svuotare l'armadio e senza riempirlo di cose che tra sei mesi potremmo guardare con lo stesso senso di estraneità.
La soluzione che mi sono immaginata è una sorta di area di transito, uno spazio mentale prima ancora che fisico,  in cui sostare senza fretta, accogliendo nuovi bisogni e rappresentazioni emergenti dandogli attenzione e cercando risposte piccole per cominciare, sempre nel mio caso, uno o due capi nuovi erano sufficienti, prima di riorganizzare tutto intorno a chi pensiamo di essere adesso.
Il “non ho niente da mettere” può diventare “niente ma solo per ora”, perché in realtà si tratta di un
“ho molto, non tutto mi serve adesso” in questo modo possiamo chiederci: di quello che ho cosa mi rappresenta, cosa mi serve? Cosa mi ha rappresentato e potrebbe rappresentarmi ancora? Cosa non mi ha mai convinto? Cosa mi manca oggi?
In questo modo diventa più semplice compiere azioni mirate: riporre in altro luogo quello che potrebbe tornare utile, donare o vendere quello che non mi ha mai convinto, acquistare, poco, di quello che mi manca.
Lo spostamento dal “niente” al “molto ma non tutto per adesso” consente di relativizzare, di tenere insieme chi sono, chi sono stata, chi sarò e magari chi tornerò ad essere, perché se è vero che “tutto torna” forse vale anche per noi.

0 评论

    Archivio

    Marzo 2026
    Febbraio 2026
    Gennaio 2026
    Dicembre 2025
    Novembre 2025
    Ottobre 2025
    Settembre 2025
    Agosto 2025
    Luglio 2025
    Giugno 2025
    Maggio 2025
    Aprile 2025
    Marzo 2025
    Febbraio 2025
    Gennaio 2025
    Dicembre 2024
    Novembre 2024
    Ottobre 2024
    Settembre 2024
    Agosto 2024
    Luglio 2024
    Giugno 2024
    Maggio 2024
    Aprile 2024
    Marzo 2024
    Febbraio 2024
    Gennaio 2024
    Dicembre 2023
    Novembre 2023
    Ottobre 2023
    Settembre 2023
    Agosto 2023
    Luglio 2023
    Giugno 2023
    Maggio 2023
    Aprile 2023
    Marzo 2023
    Febbraio 2023
    Gennaio 2023
    Dicembre 2022
    Novembre 2022
    Settembre 2022
    Agosto 2022
    Luglio 2022
    Giugno 2022
    Maggio 2022
    Aprile 2022
    Marzo 2022
    Febbraio 2022
    Gennaio 2022
    Dicembre 2021
    Novembre 2021
    Ottobre 2021
    Settembre 2021
    Agosto 2021
    Luglio 2021
    Giugno 2021
    Maggio 2021
    Aprile 2021
    Marzo 2021
    Febbraio 2021
    Gennaio 2021
    Dicembre 2020
    Novembre 2020
    Ottobre 2020
    Settembre 2020
    Agosto 2020
    Luglio 2020
    Giugno 2020
    Maggio 2020
    Aprile 2020
    Marzo 2020
    Febbraio 2020
    Gennaio 2020
    Dicembre 2019
    Novembre 2019
    Ottobre 2019
    Settembre 2019
    Agosto 2019
    Luglio 2019
    Giugno 2019
    Maggio 2019
    Aprile 2019
    Marzo 2019
    Febbraio 2019

    Categorie

    Tutti
    3R Poteri Dell'abito
    Abbigliamento
    Armocromia
    Bias
    Brand E Stagioni Interne
    Cambiamento
    ConversAzioni
    Dai Forma E Colore Al Tuo Stile ®
    Embodied Cognition
    Enclothed Cognition
    Futuro E Vision
    Guardaroba
    Identità Immagine Stile
    Intelligenza Artificiale
    Lessico Dell'Abbigliamento
    Make-up Psicologia
    Pensiero E Linguaggio
    Psicologia Ambientale
    Psicologia Colore
    Self Domestication
    Stagione Interna Autunno
    Stagione Interna Estate
    Stagione Interna Inverno
    Stagione Interna Primavera
    Stagioni Interne
    Swap Party
    Talento
    Tempo
    Vestiti Outfit Look
    Zona Di Comfort

    Feed RSS

Powered by Create your own unique website with customizable templates.